New York riaperto un impianto energetico proprio per estrarre criptovaluta

Sta facendo discutere in America la riapertura del Greenidge Generating Station, un impianto energetico rimesso in funzione proprio per estrarre criptovaluta. Si tratta di una ex centrale a carbone che è stata convertita a gas naturale da Greenidge e ha iniziato a produrre elettricità nel 2017 in una regione turistica nota per i suoi laghi glaciali e i vini.

L’estrazione di bitcoin  nella centrale, che ha una capacità di 106 megawatt, è iniziata nel 2020. Unal ettera inviata alla Hochul da600 associazioni locali ricorda che «Queste attività di “estrazione”, in particolare l’estrazione di criptovalute Proof-of-Work, utilizzano enormi quantità di energia per alimentare i computer necessari per fare business: se questa attività dovesse espandersi a New York , potrebbe minare drasticamente gli obiettivi climatici di New York stabiliti dal Climate Leadership and Community Protection Act».

In America ci sono altre centrali elettriche utilizzate per l’estrazione di criptovalute, si trovano nella contea di Venango, in Pennsylvania. Qui una centrale che converte i rifiuti di carbone in energia viene utilizzato per estrarre bitcoin e può fornire elettricità alla rete, quando è necessario. Stronghold Digital Mining ha in programma di replicare quel tipo di operazione in altri due siti in Pennsylvania. E in Montana, una centrale elettrica a carbone fornisce ora il 100% della sua energia a Marathon Digital Holdings per l’estrazione di bitcoin nell’ambito di un contratto di acquisto di energia.

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