Eutanasia: in Canada appaiono manifesti che la spingono per minori “maturi” senza il consenso dei genitori

La denuncia arriva da Jasmin Laine, conduttrice del programma televisivo “Over Opinionated”,  ha pubblicato in un twitter dei volantini che ha trovato a Manitoba in Canada. Su questi fogli in si chiede di consentire l’eutanasia per i bambini e i giovani considerati “minorenni maturi” dal governo canadese.

“Ci vuole un tipo speciale di demone per sostenere il MAID a favore dei giovani vulnerabili e delle persone a rischio di suicidio”, ha scritto su Instagram.
“Immaginate di andare in una clinica per chiedere aiuto e sentirvi dire che il mondo sarebbe un posto migliore senza di voi… che dovreste cedere alle bugie che vi racconta il diavolo sulla vostra spalla e che sarebbe più economico per il sistema sanitario canadese se non ci foste più”, commenta la giornalista.

Una proposta che, pur non avendo ancora valore legale, ha già innescato un acceso dibattito e sollevato forti preoccupazioni etiche.

Il MAID, suicidio assistito, è stato introdotto in Canada nel 2016 come programma di assistenza medica alla morte, inizialmente riservato a pazienti adulti in stato terminale. Negli anni, però, la sua applicazione è stata gradualmente ampliata, includendo persone affette da gravi patologie croniche e, dal 2023, anche quelle con malattie mentali. Il dibattito sull’estensione ai minori è in corso e fortemente divisivo. Il concetto di “minorenne maturo” — un giovane che, secondo la legge, sarebbe in grado di prendere decisioni autonome sulla propria salute — è particolarmente controverso in questo contesto.

Per Jasmin Laine, non si tratta di una questione di diritti individuali, ma di una minaccia reale per i più vulnerabili. “Bisogna essere un tipo speciale di demonio per sostenere il MAID, il suicidio assistito, per i giovani vulnerabili e le persone con tendenze suicide. Non c’è nulla di compassionevole in questo: è pura malvagità”, ha ribadito.

La vicenda solleva interrogativi profondi non solo sul piano bioetico, ma anche su quello sociale e culturale: può uno Stato offrire la morte come opzione a chi sta soffrendo, anziché un supporto concreto alla vita? E fino a che punto si può parlare di “scelta libera” quando si tratta di ragazzi con difficoltà psichiche o emotive?

Intanto, la diffusione dei volantini ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica e dei media, accendendo un faro sulle modalità con cui certe idee vengono veicolate e sul rischio che la promozione di scelte estreme si mascheri da libertà terapeutica. La questione è tutt’altro che chiusa.

Fonte

Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore.

Leggi le ultime notizie su www.presskit.it

Può interessarti anche: Suicidio assistito: l’arte medica utilizzata come progetto di morte, la denuncia della dottoressa Balanzoni. “Un paziente curato e seguito in modo adeguato non chiede la morte”

Può interessarti anche: Il Canada verso la legalizzazione dell’eutanasia per i malati mentali, compresi i drogati. La storia ritorna per analogia

Può interessarti anche – Italia: Anni per una visita, ma solo 37 giorni per l’eutanasia: passa la legge sul fine vita in Toscana

Per non dimenticare – Italia: Dai 4 ai 5 euro per morire, contro i 400 euro al giorno di un malato terminale. Con l’eutanasia si risparmia, come spiega Simone Pillon

Può interessarti anche: Eutanasia: “travestita da pensiero corretto è stata insinuata nel cuore e nei menti di tante persone”, così i debili sono sacrificabili, Martina Pastorelli

Per non dimenticare: Le tre domande ben poste con cui cercano di farci accettare l’eutanasia di malati e anziani

Per non dimenticare: Quebec: il 7% delle persone è morto per eutanasia nel 2022, oltre 5mila persone

Per non dimenticare: Cominciò così l’olocausto: con i medici e l’eutanasia “compassinevole” per malati e handicappati

Per non dimenticare: Commissione Covid: “la nostra fiducia è stata tradita, perché in ospedale invece della cura, delle terapie, i nostri cari hanno trovato la morte”, avv. Eleonora Colletta, vicepresidente del Comitato nazionale dei familiari delle vittime Covid

 

Seguici su Facebook https://www.facebook.com/presskit.it

Seguici su X: https://x.com/Presskit_

Seguici su Sfero: https://sfero.me/users/presskit-quotidiano-on-line

Seguici su Telegram https://t.me/presskit

Copiate l’articolo, se volete, vi chiediamo solo di mettere un link al pezzo originale.

Altri articoli interessanti