Milano in piazza per chiedere verità e giustizia sugli effetti avversi dei vaccini Covid

Milano è scesa in piazza contro l’obbligo vaccinale e per chiedere verità e giustizia sugli effetti dei vaccini Covid. La manifestazione è stata organizzata dal Coordinamento Milano, sigla che riunisce associazioni e movimenti che protestano da due anni contro le misure restrittive.

ByoBlu ha intervistato uno degli organizzatori

Monica Bacis, una delle organizzatrici. “Abbiamo scoperto una situazione allarmante. Abbiamo iniziato a studiare i dati di EudraVigilans, il portale europeo che li raccoglie. Ogni mese raccoglie gli venti avversi rilevati. Le famiglie delle persone decedute sono abbandonate, lasciate sole. Le autopsie sono bloccate e non si riconosce nessuna correlazione. Lo stato a cui queste famiglie si sono affidate le lascia completamente sole, e così gli ammalati che vivono un calvario. Abbiamo conosciuto persone che hanno girato mesi per farsi curare, con sintomi gravi e sconosciuti agli stessi medici, spesso nei pronto soccorsi vengono liquidati come stress. Un  europeo su 655, ci dicono i dati,  ha segnalato un evento avverso grave, con malattie spesso inguaribili. Ci sono persone che si dovranno curare tutta la vita e non si capisce ancora come, perché il vaccino è ancora sperimentale. Questi dati sono sottostimati, perché fatti in maniera volontaria e non sistematica.

Uno stato che si definisce tale di fronte a questi dati deve attivare a una farmaco vigilanza attiva. In Italia non si fa. Si parla solo dei morti, non dei malati per i vaccini. Sono persone che non hanno modo di curarsi”.

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