Milano, riparte la mobilità mezzi pubblici (+ 27%) e i taxi (+ 60%)

Dopo il forte calo durante la pandemia, il settore dei taxi e del trasporto pubblico appare ora in ripresa nelle principali città italiane, anche grazie alla ripartenza del turismo, come evidenziano i dati di confronto tra la ripartenza estiva 2020 e quella 2021.

 

A raccontarlo, infatti, sono i dati condivisi da Moovit, app numero uno al mondo per la mobilità urbana già utilizzata da oltre un miliardo di utenti, e Wetaxi,  l’app chiama taxi 100% italiana che per prima ha introdotto la Tariffa Massima Garantita: dal 2020 le piattaforme collaborano proprio con l’obiettivo di integrare la rete di trasporto pubblico e semplificare gli spostamenti in città, dando agli utenti più scelta, più sicurezza e più informazioni.

 

Per quanto riguarda i mezzi pubblici, Moovit – che dall’inizio della fase pandemica monitora costantemente l’andamento dell’utilizzo dei mezzi pubblici nelle città italiane – segnala come giorno peggiore il 13 aprile 2020, con il crollo più importante di utenti in Italia dal dopoguerra ad oggi. Nel primo semestre del 2021, Moovit evidenzia un trend positivo costante a partire da aprile, sostenuto dai numerosi viaggi che vengono effettuati nel fine settimana per raggiungere le località turistiche vicine alle grandi città. A livello nazionale, Moovit registra un +25% su giugno 2021. Nello stesso mese inoltre segnala anche numeri decisamente confortanti in città come Roma, con mediamente il 75% degli utenti a bordo rispetto allo stesso periodo del 2019, e Milano, dove ha registrato il 70% di utenti.
In particolare, su Roma, il 30 giugno 2021 – a conclusione del primo semestre dell’anno – Moovit ha individuato un +28,3% di presenze a bordo dei mezzi pubblici rispetto allo stesso periodo del 2020, quando si segnalava addirittura un -45% di utenti rispetto al 2019. Su Milano la percentuale è del +27,8%, mentre a Torino si sale a 34,3%. Ancora assenti i grandi flussi turistici dall’estero, spesso però sostituiti da flussi interni molto positivi.

Tra le esigenze emergenti da parte dei viaggiatori per una maggior sicurezza, Moovit segnala in particolare la richiesta di favorire pagamenti via app e contactless (16%), il passaggio dei mezzi più frequente (45%) e il poter sapere in anticipo se il mezzo in arrivo è affolato o meno (42%).

 

Buone notizie anche per il settore taxi, come mostrano i dati di Wetaxi, la cui rete è attiva in oltre 25 città italiane: dopo il forte calo durante la pandemia (fino al -80%), negli ultimi mesi si sta registrando una crescita costante, con un +50% tra maggio e giugno, in generale, nelle città in cui la presenza di Wetaxi è più radicata (Roma, Milano e Torino). Confrontando il periodo giugno-luglio 2020 con giugno-luglio 2021, è evidente come la ripresa sia più profonda e significativa: andando nel dettaglio, a Roma si è toccato una crescita pari al 40%, a Milano– città che più ha sofferto nel corso del 2020 – invece la crescita è del 60%, mentre a Torino del 46%. Una ripresa che conferma la ripartenza estiva, ma resta ancora distante dai numeri pre-covid.
Come rivela un sondaggio condotto da Wetaxi, il 50% degli utenti utilizzava il taxi più di una volta al mese prima dell’emergenza COVID, principalmente per spostamenti di lavoro (53%), e il 37% ha continuato a usarlo più di una volta al mese durante l’emergenza COVID, percependo il taxi come mezzo di spostamento sicuro anche nelle fasi più delicate. A valorizzare la scelta di Wetaxi per prenotare la propria corsa ci sono inoltre la trasparenza, la capillarità e la rapidità del servizio offerti, fondamentali per oltre il 50% degli utenti: Wetaxi garantisce infatti il pagamento in app del valore inferiore tra quello calcolato al momento della prenotazione e quello indicato dal tassametro grazie alla Tariffa Massima Garantita.

 

“Moovit, insieme ad operatori come Wetaxi, è in prima linea per sostenere e agevolare la ripresa degli spostamenti nelle grandi aree urbane e nelle località turistiche” dichiara Samuel Sed Piazza, Direttore europeo delle Partnership di Moovit. “Aggregare e offrire soluzioni di viaggio con mezzi pubblici, taxi, e mezzi di micromobilità in un’unica app significa permettere alle persone di trovare il modo più conveniente e intelligente di spostarsi con un occhio sempre rivolto alla sicurezza. Gli stessi utenti a bordo degli autobus possono infatti segnalare tramite l’app Moovit il livello di affollamento del mezzo su cui sono a bordo, così da permettere agli altri utenti in attesa alla fermata di visualizzare in anticipo se ci sono posti disponibili o meno e di conseguenza valutare percorsi con mezzi alternativi”.

“Lo scenario della mobilità è cambiato sensibilmente negli ultimi anni, diventando sempre più digital e accessibile. In tutte le città ormai basta un tap sul proprio smartphone per chiamare un taxi in pochi secondi, sapendo già tempi di attesa e, nel caso di Wetaxi, anche il costo massimo della corsa. Tra l’altro, con i sistemi di pagamento elettronico in app viene eliminato del tutto lo scambio di contante e i tassisti garantiscono sanificazioni quotidiane dell’abitacolo, mascherine e divisori tra conducente e passeggero”, spiega Massimiliano Curto, CEO di Wetaxi. “Con l’emergenza Covid-19 abbiamo imparato l’importanza di garantire sicurezza, rapidità, sostenibilità per gli utenti, cosa che come Wetaxi abbiamo fatto ad esempio costruendo nuove collaborazioni come quella con Trenitalia, che unisce la capillarità del servizio taxi alla velocità e la comodità dei treni, garantendo agli utenti la possibilità di arrivare davvero ovunque. Ora i player del settore hanno due importanti sfide da vincere: essere competitivi anche nel mondo digitale e impattare il meno possibile sull’ambiente. Sono due condizioni necessarie per Wetaxi e per il settore per migliorare le nostre città e le nostre abitudini”.

Altri articoli interessanti