Italia e Spagna si contendono il posto in finale di Euro 2020

Saranno 60mila gli spettatori questa sera a Wembley per la prima semifinale di Euro 2020, che per l’Italia rappresenta la quarta sfida di fila con gli spagnoli all’Europeo (2 sconfitte e 1 vittoria per gli Azzurri) ma, soprattutto, la porta di accesso all’auspicate finale di domenica, che si giocherà contro la vincente di Inghilterra e Danimarca. Davanti al teleschermo ci si aspetta un nuovo record, dopo che con Monaco di Baviera, per la vittoriosa sfida contro il Belgio, si sono collegati quasi 3 italiani su 4, per uno share del 73,4%, sommando i dati di Rai e Sky.

E mentre l’orologio scandisce l’avvicinarsi del fischio di inizio, previsto per le 21 (come sempre, dirette su Rai e Sky), ieri gli Azzurri hanno fatto l’ultimo allenamento (nella foto) prima della partenza per Wembley e oggi il ct Mancini ha chiarito che al posto di Leonardo Spinazzola, infortunato al tendine d’Achille contro il Belgio e operato ieri, ci sarà Emerson Palmieri. Si tratta dell’unica modifica tra i titolari della precedente sfida, visto che il ct ha prima difeso con i giornalisti («I più criticati di solito decidono i tornei») e poi confermato Immobile. «Loro sono forti come il Belgio: sarà dura», ha aggiunto Roberto Mancini nella conferenza stampa della vigilia.

In casa spagnola c’è da segnalare che non sarà presente Sarabia, che Laporte ha recuperato e che Luis Enrique ha detto: «Amo l’Italia, sarà una gara spettacolare». Come, del resto, lo sono state tutte le 37 partite in cui Italia e Spagna si sono affrontate e il cui bilancio è in perfetta parità: 11 vittorie degli Azzurri, 11 delle Furie Rosse e 15 pareggi. Per gli scaramantici, diciamo che la differenza reti premia l’Italia, andata a segno 43 volte contro le 40 della Spagna.

Queste le probabili formazioni:

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson; Verratti, Jorginho, Barella; Chiesa, Immobile, Insigne.

Spagna (4-3-3): Unai Simon; Azpilicueta, Pau Torres, Laporte, Jordi Alba; Koke, Busquets, Pedri; Ferran Torres, Morata, Dani Olmo.

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