Nuova multa per non essersi vaccinata a una morta. Succede a Chieti. Parenti sconvolti.

E’ morta da 12 anni, ma a casa è arrivata una lettera per lei, una multa per non essersi vaccinata. “Mi sono venuti i brividi, il ministero della Salute non si è ricordato di lei quando stava male”, ha dichiarato recentemente la sorella in una intervista a

Un errore che non doveva capitare e che ha riaperto una ferita mai sanata. Monica Morabito è morta a 43 anni. Non c’è più da 12 anni. Era nata nel 1967 a Chieti. Viveva nel quartiere Filippone a Chieti. Una grave malattia l’ha portata via.

La comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio le è arrivata perché alla data del 1° febbraio 2022 risultava non aver ancora iniziato il ciclo vaccinale primario, come poteva?. La lettera conteneva l’avviso di un addebito di 100 euro, a meno di non recapitare entro 10 giorni alla Asl un’attestazione per giustificare il differimento o l’esenzione vaccinale.

“Mi sono venuti i brividi” racconta la sorella Paola, raggiunta dalla collega Stefania Ortolano di ChietiToday. “Davvero non riesco a trovare le parole per commentare quanto accaduto. Mia sorella è morta giovane per una malattia mal curata. Non riesco a comprendere come possa essere accaduto, se ci sia stato un errore nelle pratiche o se la Asl fornisca nominativi a caso. Nel frattempo stiamo cercando di capire cosa fare per risolvere questa situazione che ci lascia davvero sconvolti. Il ministero della salute non si è ricordato di lei quando stava male. Io, oggi, pagherei volentieri questa multa se mia sorella fosse ancora qui”.

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