Atleti paraolinpici, molti di loro sono persone sopravvissute a traumi, come incidenti stradali

I ragazzi che vedete nella foto rappresentano la punta di un iceberg immenso costituito da persone con disabilità. Molti di loro sono atleti paralimpici a causa di malattie o di forti traumi. La maggior parte di loro però sono persone sopravvissute ad incidenti stradali.
Le persone che hanno riportato gravi traumi a seguito di un incidente stradale sono state 241’384 solo nel 2019, che si sono aggiunte alle centinaia di migliaia degli anni precedenti.
Noi abbiamo avuto l’onore di riuscire ad aiutarne alcune, sempre troppo poche.
Sono molti, troppi i ragazzi portatori di disabilità che non possono accedere ai canali sportivi perchè non ne sono a conoscenza o perchè non è loro consentito. C’è un mondo sommerso fatto di persone che hanno il diritto di sapere, di essere incentivati a trovare obiettivi e ragioni di vita attraverso lo sport. Persone che troppo spesso la nostra associazione trova chiuse in casa, perchè un incidente ha portato via loro tutto quello che avevano.
Insieme a questi ragazzi capiamo quotidianamente che finchè il cuore batte c’è la possibilità di tornare a vivere una vita, seppur diversa.. e che i limiti sono solo nella nostra testa.
Siamo contenti per questo risultato, perchè attraverso il nostro #progettosestapiena seguiamo le persone fino all’ultimo, dando loro la possibilità di provare e sperimentare oltre 120 sport e discipline.
In questi anni sono nate importanti collaborazioni con associazioni sportive: abbiamo portato persone a volare, altre hanno trovato i loro nuovi obiettivi ed il loro nuovo percorso attraverso il mare, la montagna o il combattimento, il nuoto, il basket e molto altro..
Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, dei nostri collaboratori, come Massimiliano Manfredi (premiato con la stella di bronzo al merito sportivo paralimpico) e di tutte quelle realtà amiche che ci hanno consentito di ultimare i percorsi di reinserimento, accogliendo le persone che abbiamo protetto gratuitamente in ambito legale ed aiutato sia fisicamente che psicologicamente.
Lo sport è una ragione di vita, e può insegnare a tutti noi cosa vuol dire la parola “resilienza”.
Gli atleti olimpici e gli atleti paralimpici sono stati ricevuti dal Capo dello Stato, attraverso la cerimonia di riconsegna del Tricolore.
In un anno di successi italiani nel mondo, vogliamo concentrarci sul record raggiunto dai para-atleti azzurri che hanno portato in Patria 69 medaglie, contro le 39 conquistate ai giochi di Rio 2016.

Altri articoli interessanti