Il Dott. Pierre Kory contro i vaccini nei neonati: in Giappone la sindrome da morte in culla è quasi scomparsa da quando hanno alzato l’età vaccinale a due anni

Noto medico americano, il Il Dott. Pierre Kory, ex Primario del Servizio di Terapia Intensiva e Direttore Sanitario del Trauma and Life Support Center dell’Università del Wisconsin lancia una bomba contro le case farmaceutiche e la politica vaccinale sui neonati degli stati occidentali: “Il Giappone quando hanno notato un’ondata di decessi in culla negli anni ’70,  ha innalzato l’età per la vaccinazione a due anni. Indovinate cosa è successo? I decessi infantili sono scomparsi. Sapete, quindi abbiamo un Paese che ha notato il segnale, ha fatto qualcosa al riguardo e ha effettivamente risolto il problema. La mortalità neonatale è diminuita. Questo è successo davvero in Giappone. Penso che sia davvero interessante perché si osserva come questi due Paesi si comportano nei confronti dei vaccini e della loro sicurezza. Il Giappone negli anni ha adottato misure che non sono state seguite da molte altre economie sanitarie avanzate occidentali”.

Sul web piovono smentite continue a queste affermazioni da parte dei fact checkers, che si sono affrettati a dire che la notizia non è vera, sicuramente questa è una spiegazione delle morti in culla, visto che molte si verifica secondo i dati VARES nel 75% dei casi entro i tre giorni dalla vaccinazione.

Il Dott. Pierre Kory è noto nella sua specializzazione soprattutto per essere stato uno dei pionieri internazionali nello sviluppo e nell’insegnamento dell’ecografia in terapia intensiva. È il curatore capo del libro di testo più popolare e premiato in questo campo e la seconda edizione del suo libro è stata pubblicata in 7 lingue.

Fonte

Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.

Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore.

Leggi le ultime notizie su www.presskit.it

Può interessarti anche: Vaccini Covid: il VAERS conferma il 75% delle morti di bambini dopo gli inoculi è probabilmente dovuto a loro. “Il fatto che questi decessi non abbiano innescato una revisione completa della sicurezza e una pausa nei programmi di vaccinazione infantile è uno dei più profondi fallimenti istituzionali nella storia medica moderna”, Steve Kirsch

Può interessarti anche: Vaccinazione obbligatoria morbillo imposta con un solo morto in Italia con altre patologie. La denuncia di Raffaella Regoli. Chi lo ha chiesto? L’Oms, che nelle statistiche di mortalità inserisce anche l’Africa, così si alza la soglia di attenzione

Seguici su Facebook https://www.facebook.com/presskit.it

Seguici su X: https://x.com/Presskit_

Seguici su Sfero: https://sfero.me/users/presskit-quotidiano-on-line

Seguici su Telegram https://t.me/presskit

Copiate l’articolo, se volete, vi chiediamo solo di mettere un link al pezzo originale.

Altri articoli interessanti