Appello di 27 associazioni italiane per respingere gli emendamenti al Regolamento sanitario dell’Oms al Ministro della Salute e al presidente del Consiglio

“Ci rivolgiamo direttamente al Ministro della Salute Orazio Schillaci e al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: alla luce delle suesposte riflessioni, Li preghiamo di respingere detti emendamenti, totalmente opachi, in spregio ai precisi criteri di trasparenza dell’azione pubblica e ricchi di ricadute cosi insidiose.

La responsabilità di dette decisioni, che saranno rese vincolanti per il Popolo tutto e per tutte le future generazioni, ricadrà interamente sulle Loro spalle. È fondamentale che sappiano che il Popolo italiano, una volta informato,risponde con un fermo ed unico “NO” a questa scarsa trasparenza e all’ambiguità di leggi future, che incideranno profondamente sulla nostra salute e sulla nostra libertà.

La chiarezza non è un’opzione, ma un dovere imprescindibile.

A partire dall’inizio del 2020, in seguito alla “emergenza da Sars-Cov-2”, le nostre istituzioni (dai Sindaci al Governo, financo al Presidente della Repubblica), hanno accettato con passività e fatto propria una “prassi” spesso completamente illegittima, bypassando regolamenti già presenti nel nostro ordinamento e idonei ad affrontare qualsiasi emergenza, sia in ambito locale che nazionale, obbedendo così pedissequamente ad indicazioni provenienti da un organismo sovranazionale (l’OMS), spesso contraddittorie e palesemente inefficaci (fatti sui quali la Commissione d’Inchiesta parlamentare sta ora indagando).

Ci si riferisce nella fattispecie al Codice della Protezione Civile, di cui al Decreto Legislativo n.1 del 2 gennaio 2018, ilquale, nel pieno rispetto dei principi costituzionali ed applicando le norme previste dal Testo Unico Enti Locali, stabilisce specifiche procedure per la gestione di qualsiasi caso di emergenza interna al nostro paese, anche di tipo sanitario, anche qualora sia necessario disporre test clinici, isolamento di singoli individui o di gruppi di individui,limitazioni alla circolazione di persone e merci, necessità di soccorso della popolazione civile.

Ciò avrebbe consentito una gestione reale, organizzata e autonoma dell’emergenza pandemica da parte delle nostre istituzioni, con l’assunzione di responsabilità da parte di ciascuna delle parti coinvolte, a partire dai Sindaci, in ossequio al ruolo di autorità sanitaria locale (ex Art.50 TUEL).

Infatti, se le nostre istituzioni avessero gestito l’emergenza con provvedimenti legittimi, non avremmo assistito allasequela di pronunciamenti della Giustizia in favore dei ricorrenti alle sanzioni ricevute per violazioni delle restrizioni dei noti DPCM, piuttosto che alle sospensioni dei lavoratori per mancato rispetto dell’obbligo vaccinale: fatti che, oltre ad aver determinato una irreparabile perdita di fiducia da parte di molti cittadini verso le istituzioni politiche e sanitarie del nostro paese, hanno comportato anche notevoli costi a carico dello Stato.

Così come altre per voci di costo per dispositivi di protezione individuale piuttosto che per i distanziamenti nelle scuole, ecc., tutti provvedimenti rivelatisi inutili allo scopo e spesso funzionali ad interessi privati.

Pertanto, si richiama con forza il Governo a riaffermare l’autonomia e l’efficienza dei sistemi di gestione delle emergenze interni al nostro paese, sistemi che, nel tempo, hanno più volte dato dimostrato la loro efficacia, di granlunga superiore rispetto al caos a cui abbiamo assistito nel periodo 2020/2021 con strascichi che si avvertono ancora oggi.

Inoltre dobbiamo rispettare e far rispettare con ogni mezzo le norme del diritto internazionale e i principi della Carta deiDiritti Fondamentali dell’Unione Europea, per i quali abbiamo lottato e ci siamo battuti negli anni. È crucialericordare che la scienza si fonda sulle prove scientifiche. Queste non possono e non devono mai essere censurate o manipolate, come purtroppo è avvenuto durante la pandemia di COVID-19″.

L’analisi eseguita e condivisa dalle seguenti Associaizoni / Comitati

 Ancona Nuova Apri il cassetto

Arbitrium Pronto Soccorso Giuridico AsSis

ADV Albero della Vita

Associazione Culturale Rinascita Italica Associazione Le Verità Nascoste

Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV Associazione Libera Italia

Arcapacis

CLN Resistenza Corvelva

CO.S.AR COMITATO SANITARI AREZZO

Comilva

Comitato Immuni per sempre Comitato L’Altra Verità Comitato Liberi di muoversi

Comitato Nazionale Psicologi per l’Etica, La Deontologia e le Scienze Umane Comitato Medico Fare Ordine – FARO

 Condav ETS

Coordinamento Comitati Guariti Covid Danni Collaterali

Diritti Umani e Salute

E.A.V. (Osservatorio Legale Effetti Avversi da vaccini) Eunomis

FederSolidAli FISI

FARO

Il coraggio dell’Anima IDU PLVDA-APS

ITAli

I Guardiani del Cielo MiCiA

Nuovo Mondo Aps OSA polizia

1Life

Persone in Cammino (associazioni danneggiati Vaccino Covid – 19) Popolo Unito

Resistenza Radicale

SIM (Società italiana di Medicina) Sindacato d’Azione

Trilly La Gente come noi APS

U.I.F. (Unione Italiana Forense)

Fonte

Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore.

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