“Ci rivolgiamo direttamente al Ministro della Salute Orazio Schillaci e al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: alla luce delle suesposte riflessioni, Li preghiamo di respingere detti emendamenti, totalmente opachi, in spregio ai precisi criteri di trasparenza dell’azione pubblica e ricchi di ricadute cosi insidiose.
La responsabilità di dette decisioni, che saranno rese vincolanti per il Popolo tutto e per tutte le future generazioni, ricadrà interamente sulle Loro spalle. È fondamentale che sappiano che il Popolo italiano, una volta informato,risponde con un fermo ed unico “NO” a questa scarsa trasparenza e all’ambiguità di leggi future, che incideranno profondamente sulla nostra salute e sulla nostra libertà.
La chiarezza non è un’opzione, ma un dovere imprescindibile.
A partire dall’inizio del 2020, in seguito alla “emergenza da Sars-Cov-2”, le nostre istituzioni (dai Sindaci al Governo, financo al Presidente della Repubblica), hanno accettato con passività e fatto propria una “prassi” spesso completamente illegittima, bypassando regolamenti già presenti nel nostro ordinamento e idonei ad affrontare qualsiasi emergenza, sia in ambito locale che nazionale, obbedendo così pedissequamente ad indicazioni provenienti da un organismo sovranazionale (l’OMS), spesso contraddittorie e palesemente inefficaci (fatti sui quali la Commissione d’Inchiesta parlamentare sta ora indagando).
Ci si riferisce nella fattispecie al Codice della Protezione Civile, di cui al Decreto Legislativo n.1 del 2 gennaio 2018, ilquale, nel pieno rispetto dei principi costituzionali ed applicando le norme previste dal Testo Unico Enti Locali, stabilisce specifiche procedure per la gestione di qualsiasi caso di emergenza interna al nostro paese, anche di tipo sanitario, anche qualora sia necessario disporre test clinici, isolamento di singoli individui o di gruppi di individui,limitazioni alla circolazione di persone e merci, necessità di soccorso della popolazione civile.
Ciò avrebbe consentito una gestione reale, organizzata e autonoma dell’emergenza pandemica da parte delle nostre istituzioni, con l’assunzione di responsabilità da parte di ciascuna delle parti coinvolte, a partire dai Sindaci, in ossequio al ruolo di autorità sanitaria locale (ex Art.50 TUEL).
Infatti, se le nostre istituzioni avessero gestito l’emergenza con provvedimenti legittimi, non avremmo assistito allasequela di pronunciamenti della Giustizia in favore dei ricorrenti alle sanzioni ricevute per violazioni delle restrizioni dei noti DPCM, piuttosto che alle sospensioni dei lavoratori per mancato rispetto dell’obbligo vaccinale: fatti che, oltre ad aver determinato una irreparabile perdita di fiducia da parte di molti cittadini verso le istituzioni politiche e sanitarie del nostro paese, hanno comportato anche notevoli costi a carico dello Stato.
Così come altre per voci di costo per dispositivi di protezione individuale piuttosto che per i distanziamenti nelle scuole, ecc., tutti provvedimenti rivelatisi inutili allo scopo e spesso funzionali ad interessi privati.
Pertanto, si richiama con forza il Governo a riaffermare l’autonomia e l’efficienza dei sistemi di gestione delle emergenze interni al nostro paese, sistemi che, nel tempo, hanno più volte dato dimostrato la loro efficacia, di granlunga superiore rispetto al caos a cui abbiamo assistito nel periodo 2020/2021 con strascichi che si avvertono ancora oggi.
Inoltre dobbiamo rispettare e far rispettare con ogni mezzo le norme del diritto internazionale e i principi della Carta deiDiritti Fondamentali dell’Unione Europea, per i quali abbiamo lottato e ci siamo battuti negli anni. È crucialericordare che la scienza si fonda sulle prove scientifiche. Queste non possono e non devono mai essere censurate o manipolate, come purtroppo è avvenuto durante la pandemia di COVID-19″.
L’analisi eseguita e condivisa dalle seguenti Associaizoni / Comitati
Ancona Nuova Apri il cassetto
Arbitrium Pronto Soccorso Giuridico AsSis
ADV Albero della Vita
Associazione Culturale Rinascita Italica Associazione Le Verità Nascoste
Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV Associazione Libera Italia
Arcapacis
CLN Resistenza Corvelva
CO.S.AR COMITATO SANITARI AREZZO
Comilva
Comitato Immuni per sempre Comitato L’Altra Verità Comitato Liberi di muoversi
Comitato Nazionale Psicologi per l’Etica, La Deontologia e le Scienze Umane Comitato Medico Fare Ordine – FARO
Condav ETS
Coordinamento Comitati Guariti Covid Danni Collaterali
Diritti Umani e Salute
E.A.V. (Osservatorio Legale Effetti Avversi da vaccini) Eunomis
FederSolidAli FISI
FARO
Il coraggio dell’Anima IDU PLVDA-APS
ITAli
I Guardiani del Cielo MiCiA
Nuovo Mondo Aps OSA polizia
1Life
Persone in Cammino (associazioni danneggiati Vaccino Covid – 19) Popolo Unito
Resistenza Radicale
SIM (Società italiana di Medicina) Sindacato d’Azione
Trilly La Gente come noi APS
U.I.F. (Unione Italiana Forense)
Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore.
Leggi le ultime notizie su www.presskit.it
Per non dimenticare – maggio 2025: Regolamento Sanitario Internazionale dell’Oms adottato dall’Europa con un maggioranza schiacciante: 514 si, 126 no
Per non dimenticare – giugno 2024: Il governo Italiano non si è opposto al nuovo regolamento dell’Oms
Può interessarti anche: I punti controversi del nuovo regolamento sanitario internazionale appena approvato dall’Oms
Può interessarti anche: Richiesta urgente di un dibattito parlamentare sull’Oms, sugli emendamenti, che rischiano di passare in sordina, al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) approvati dall’Assemblea mondiale della sanità nel 2024
Può interessarti anche – 2023: Regolamento Oms: i vaccini obbligatori verrano resi noti dopo l’approvazione. La denuncia in senato del prof. Giuseppe Tritto
Può interessarti anche- 2024: Votazione regolamento Oms: “spero che i nostri politici abbiano il coraggio e la decenza di smarcarci da questa prigione, non solo digitale, ma anche sanitaria”, Giovanni Frajese
Può interessarti anche: Avvocati Liberi scrive al presidente della Repubblica e al governo contro l’adesione dell’Italia al nuovo regolamento Oms “tuteleremo i diritti fondamentali ed inalienabili dello Stato e della persona umana”
Può interessarti anche: Contro il nuovo regolamento sanitario internazionale scrivono a Giorgia Meloni 38 tra enti ed associazioni
Per non dimenticare: L’Oms con il nuovo regolamento avrà bisogno di finanziamenti sempre più imponenti, Meryll Nass “Sarà molto costoso”
Seguici su Facebook https://www.facebook.com/presskit.it
Seguici su X: https://x.com/Presskit_
Seguici su Sfero: https://sfero.me/users/presskit-quotidiano-on-line
Seguici su Telegram https://t.me/presskit
Copiate l’articolo, se volete, vi chiediamo solo di mettere un link al pezzo originale.






