Regolamento sanitario Oms: “le misure previste potrebbero essere attivate da qualsiasi situazione percepita tecnicamente come potenziale innesco di una pandemia”, l’analisi di 27 associazioni congiunte

Il tenore delle definizioni sopra riportate solleva serie perplessità circa l’applicazione del RSI dell’OMS. Le misure previste potrebbero essere attivate da qualsiasi situazione percepita tecnicamente come potenziale innesco di una pandemia, esponendo il sistema a un rischio concreto di strumentalizzazione politica e commerciale a vantaggio di interessi privati. Le modifiche al RSI, infatti, conferiscono al Direttore Generale dell’OMS la facoltà di dichiarareun’emergenza pandemica basandosi, per esempio, solo su un cluster di casi di presunta malattia respiratoria acuta grave di origine sconosciuta o nuova”, scrivono 27 associazioni nell’analisi dei punti controversi del nuovo regolamento sanitario internazionale dell’Oms.

“Una delle maggiori criticità risiede nella mancanza di chiarezza sul numero di Paesi coinvolti, necessari per laproclamazione di una pandemia. Non è specificato se sia sufficiente un singolo caso, due, tre, o un numero maggiore di Nazioni coinvolte, lasciando un’eccessiva discrezionalità all’Organizzazione. L’utilizzo di un termine eccessivamente vago come “una malattia trasmissibile che: (i) ha, o è ad alto rischio di avere, una vasta diffusione geografica” non offre criteri oggettivi e misurabili, rendendo la definizione eccessivamente generica, ambigua e interpretabile.

Tale vaghezza è particolarmente preoccupante poiché potrebbe giustificare l’imposizione di azioni drastiche, come i lockdown del 2020, che hanno avuto un impatto economico devastante sull’economia italiana. Desideriamo richiamare l’attenzione sulle profonde perdite economiche causate da tali misure. Analisi autorevoli, come quelle della SVIMEZ, indicavano una perdita di valore aggiunto per l’Italia che si aggirava intorno ai 48 miliardi di euro ogni mese durante i periodi di lockdown più stringenti, corrispondenti al 3,1% del PIL annuale italiano. Alcune stime hanno calcolato unaperdita media del PIL, per ogni cittadino italiano nel solo 2020, pari a circa 2.371 euro. Questi numeri sottolineano l’enorme costo sostenuto dal nostro Paese e la necessità di valutare attentamente ogni futura misura che possa incidere così pesantemente sulla nostra economia e sulla libertà dei cittadini.

Inoltre, la genericità della definizione di “pandemia” (Art. 1, pag. 4 del documento di riferimento) apre la strada adichiarazioni di emergenze sanitarie basate su presupposti fragili, conferendo all’OMS un’ampia discrezionalità d’intervento, potenzialmente influenzata da dinamiche geopolitiche o interessi specifici.

Il concetto di “One Health”, promosso dall’OMS, amplifica ulteriormente tale discrezionalità, consentendoall’Organizzazione di giustificare misure restrittive anche in campi come la zootecnia o l’agricoltura con un potenziale impatto significativo sui Paesi, anche a livello economico, proprio attraverso il concetto di “pandemia”.

Questo quadro normativo potrebbe permettere di dichiarare continue pandemie (anche potenziali o presunte) e altre emergenze in modo totalmente discrezionale. Tale discrezionalità potrebbe giustificare la diffusione di nuovi vaccini,passaporti (vaccinali o di altra natura), valute digitali e, più in generale, un controllo pressoché totale sulle popolazionisenza una chiara e precisa definizione. Si aggiunga la possibilità che vengano dichiarate rischiose per la salute dell’uomo e/o dell’ambiente pratiche zootecniche o agricole che non corrispondono a standard fissati dall’OMS.

A ciò si aggiunge l’introduzione dei “prodotti pertinenti”, tra cui spiccano i prodotti genici e i vaccini. La loroproduzione, che secondo la classificazione del microbo, prevede anche l’utilizzo di laboratori con livelli di biosicurezza BSL-3 e BSL-4, rappresenta un rischio molto importante per la pubblica sicurezza. Questo concetto è ripreso nell’articolo 13, pag. 12 della risoluzione WHA77.17″.

 

Ambiguità nell’attivazione del Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) dell’OMS, pag. 4/5, articolo 1 del WHA 77.17

 

Inserimento dei termini “emergenza pandemica” e “prodotti sanitari pertinenti”

Il (RSI) del 2005 / International Health Regulations (IHR 2005) include ora il testo che segue, introdotto come novità e fedelmente riprodotto sotto. Questa sezione non era presente nel testo precedente del RSI.

 

Definizione di “emergenza pandemica” – pag.4, Articolo 1 (Definizione) e “prodotti sanitari pertinenti“-pag.5, Articolo 1 (Definizione)

 “… emergenza pandemica” indica un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale causata da una malattia trasmissibile che: (i) ha, o è ad alto rischio di avere, una vasta diffusione geografica verso e all’interno di più Stati; e (ii) sta superando, o è ad alto rischio di superare, la capacità di risposta dei sistemi sanitari in tali Stati; e (iii) stacausando, o è ad alto rischio di causare, s ignificative interruzioni sociali e/o economiche, incluse interruzioni al traffico e al commercio internazionale; e (iv) richiede un’azione internazionale coordinata rapida, equa e rafforzata, con approcci che coinvolgano l’intero governo e l’intera società…”

“… prodotti sanitari pertinenti” indica quei prodotti sanitari necessari per rispondere a emergenze di sanità pubblica di rilevanza internazionale, incluse le emergenze pandemiche, che possono includere medicinali, vaccini, diagnostici, dispositivi medici, prodotti per il controllo dei vettori, dispositivi di protezione individuale, prodotti per la decontaminazione, prodotti di assistenza, antidoti, terapie cellulari e geniche, e altre tecnologie sanitarie…”.

L’analisi eseguita e condivisa dalle seguenti Associaizoni / Comitati

 Ancona Nuova Apri il cassetto

Arbitrium Pronto Soccorso Giuridico AsSis

ADV Albero della Vita

Associazione Culturale Rinascita Italica Associazione Le Verità Nascoste

Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV Associazione Libera Italia

Arcapacis

CLN Resistenza Corvelva

CO.S.AR COMITATO SANITARI AREZZO

Comilva

Comitato Immuni per sempre Comitato L’Altra Verità Comitato Liberi di muoversi

Comitato Nazionale Psicologi per l’Etica, La Deontologia e le Scienze Umane Comitato Medico Fare Ordine – FARO

 Condav ETS

Coordinamento Comitati Guariti Covid Danni Collaterali

Diritti Umani e Salute

E.A.V. (Osservatorio Legale Effetti Avversi da vaccini) Eunomis

FederSolidAli FISI

FARO

Il coraggio dell’Anima IDU PLVDA-APS

ITAli

I Guardiani del Cielo MiCiA

Nuovo Mondo Aps OSA polizia

1Life

Persone in Cammino (associazioni danneggiati Vaccino Covid – 19) Popolo Unito

Resistenza Radicale

SIM (Società italiana di Medicina) Sindacato d’Azione

Trilly La Gente come noi APS

U.I.F. (Unione Italiana Forense)

Fonte

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