Superbonus 110%: gli imprenditori valutano una class action contro lo Stato italiano

“In queste ore stiamo valutando la proposizione di una class action contro l’Esecutivo per tutelare gli imprenditori e i professionisti dell’edilizia contro il D.L. Sostegni ter (D.L. 4/2022 del 27 Gennaio 2022), che di fatto ha determinato un blocco quasi immediato di centinaia di cantieri in tutta Italia”, così parla l’avvocato Giovanni Pio de Giovanni.

“A seguito di tale repentino mutamento di direzione, gli Istituiti di credito e le Assicurazioni stanno di fatto chiudendo l’acquisizione dei crediti d’imposta e, di conseguenza, le imprese interessate non riescono più a monetizzare tali crediti. Il rischio, quindi, è che numerosissime imprese vadano in crisi di liquidità (come già sta accadendo in più parti d’Italia) con scenari, purtroppo facilmente prevedibili, di chiusura e/o fallimento di importanti realtà economiche e con conseguente innesco di una crisi a catena dell’intera filiera edilizia”.

“Più precisamente, l’art. 28 del citato D.L. modifica la normativa afferente alla cessione del credito eliminando la facoltà di “cessione multipla” dei crediti d’imposta maturati relativi ai bonus edilizi e aggiunge inoltre il possesso della “SOA”, certificazione che in precedenza era richiesta solo per i bandi pubblici. Siffatta disposizione normativa palesa profili di stridente anticostituzionalità in primis in relazione all’art. 3 della Carta Costituzionale”.

Leggi le ultime notizie su www.presskit.it

Può interessarti anche: Bonus 110%. Le banche avrebbero esaurito i plafond. Esposto del Codacons a 104 procure

Seguici su Facebook https://www.facebook.com/presskit.it

Seguici su Telegram https://t.me/presskit

 

 

 

Altri articoli interessanti