Flash Mob: Mo’… vida” ad Ancona per protestare contro la criminalizzazione dei giovani

L’appuntamento per “Mo’… vida” è martedì 5 luglio alle ore 19 davanti alla sede del Comune di Ancona in Largo XXIV Maggio. Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a portare “una cassa musicale portatile, uno strumento o qualsiasi altra cosa possa far festa”. Chi interverrà al flash mob sarà coinvolto in una festa da ballo, sotto il Comune.

“Movida”, è  una richiesta: “mò”, che significa “adesso” nei dialetti centro-meridionali, “vida”, ovvero “vita” in spagnolo.

Il popolo della notte non ci sta più ad essere criminalizzato. Vuole tornare alla vita, quella sana, quella di prima della pandemia. Non ci sta alla nuova normalità e per questo ha organizzato questo evento.

“Chi vive la notte e ci lavora, nel capoluogo marchigiano, è esasperato dalla demonizzazione mediatica, che criminalizza la voglia di divertimento dei giovani e dei festaioli, trasformando i loro naturali assembramenti in raduni di inesistenti orde barbariche. Chi vive la notte e ci lavora non si riconosce nel racconto che trasforma ogni ragazzo ubriaco in Attila-flagello-di-Dio. Non sopporta più i continui ostacoli, vincoli, divieti all’organizzazione di feste che arrivano dall’amministrazione comunale. Chiede di vivere la vita, in sicurezza ma anche in allegria, perché, come scrisse quel glorioso amministratore che fu Lorenzo il Magnifico, “chi vuol esser lieto, sia: del doman non v’è certezza”, scrive il Resto del Carlino

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