Giornata Mondiale del tumore ovarico: sette città si “illuminano di Loto”

In occasione della Giornata Mondiale del tumore ovarico, il Colosseo a Roma, così come i monumenti di molte altre città italiane si illumineranno la notte del 7 e 8 maggio per “far luce” su una patologia femminile ancora poca conosciuta. Una malattia di cui si parla poco, ma che colpisce ogni anno più di 5000 donne con indici di sopravvivenza molto bassi, circa il 40% a 5 anni dalla diagnosi, perché difficile da diagnosticare precocemente.

Sette città si “illuminano di Loto”

Il 7 maggio a partire dalle 20 i centralissimi Palazzo Podestà di Bologna, il Palazzo Comunale di Parma, la Fontana di Piazza Ordelaffi di Forlì, Castel Sismondo di Rimini, il teatro delle Muse di Ancona, il Teatro Massimo a Palermo e persino il Colosseo a Roma si illuminano di “azzurro Loto”: un modo scenografico ed efficace per arrivare a tutti e richiamare l’attenzione su questa patologia.

Per aumentare la consapevolezza su questa patologia e la conoscenza dei sintomi da non sottovalutare, Loto OdV organizza, quest’anno per la prima volta con il patrocinio di Federfarma, una serie di iniziative per sensibilizzare tutte le donne su questa malattia molto difficile da individuare, anche perché non esistono protocolli di prevenzione consolidati.  Quest’anno, come nelle edizioni precedenti, testimonial della campagna è Serena Autieri.

“Vogliamo fare in modo che nessuna donna rimanga indietro – sottolinea Sandra Balboni, Presidente di Loto -. Per farlo è necessario sensibilizzare non solo il pubblico femminile ma anche cittadini e stakeholder perché serve un maggiore sforzo collettivo contro un tumore ancora in gran parte sottovalutato. È questo il senso della Giornata Mondiale che abbiamo l’onore di organizzare a livello internazionale e di promuovere in Italia.”

“Da sempre Federfarma supporta con convinzione iniziative di prevenzione e campagne di educazione sanitaria, in quanto la farmacia è il primo presidio sanitario sul territorio, anello di congiunzione tra cittadino e Servizio Sanitario Nazionale” afferma Claudia Pietropoli, consigliere di Federfarma nazionale. “Il rapporto tra cittadino e farmacista si fonda su un legame di profonda fiducia, che apre un canale di comunicazione preferenziale: le esigenze della persona sono al centro del nuovo modello di farmacia di relazione. Sicuramente c’è ancora molto da fare per migliorare la consapevolezza delle donne sulla necessità di non trascurare la propria salute e svolgere controlli regolari, in particolare per prevenire patologie silenti come il tumore ovarico”.

Loto OdV è un’associazione no profit nata per colmare un vuoto informativo sul carcinoma dell’ovaio e sugli altri tumori ginecologici (utero, cervice, vulva, vagina). Ha sedi in Emilia-Romagna, Marche, Lazio, Sicilia e sta espandendo la propria attività in altre Regioni. Loto OdV fa parte del Comitato Organizzatore Internazionale della Giornata Mondiale del tumore ovarico, il cui slogan è: “Ricerca, informazione e diagnosi tempestiva sono le parole d’ordine per combattere il più pericoloso dei tumori femminili”.

Federfarma è la federazione nazionale che rappresenta le 19.000 farmacie private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. Comprende il Sunifar, che rappresenta le oltre 6.700 farmacie rurali. Grazie alla loro capillare diffusione le farmacie rappresentano un grande valore aggiunto per garantire un elevato livello di assistenza farmaceutica e servizi sanitari di prossimità sull’intero territorio nazionale, comprese le aree interne.

LE INIZIATIVE ORGANIZZATE DA LOTO IN DIVERSE CITTÀ ITALIANE

 

Bologna 

Sabato 7 maggio a partire dalle 9 presso l’Hotel NH Bologna De La Gare si svolge il convegno scientifico “I tumori dell’ovaio e dell’endometrio nel 2022” con l’obiettivo di fare il punto sulle nuove prospettive di cura e gli strumenti di diagnosi precoce di questo tipo di neoplasie. Introduce Claudio Zamagni, Responsabile dell’Oncologia Medica Addarii del Policlinico Sant’Orsola e Direttore del Comitato Scientifico di Loto OdV. 

 

Parma 

Sabato 7 maggio, con Loto Parma, a partire dalle 19.30 presso il chiostro della chiesa Santissima Annunziata in piazza delle Barricate è prevista la Peony Charity Dinner a sostegno delle attività di Loto e della ricerca contro il tumore ovarico: partecipare è un’opportunità per fare del bene (per adesioni 333.4772157).

 

Roma

Una giornata tutta dedicata alla bellezza e al make-up. Perché prendersi cura di se stesse e del proprio corpo, nonostante la malattia, aiuta ad affrontare meglio le terapie, accresce l’autostima e agevola il percorso di cura. Loto Lazio invita le pazienti oncologiche a partecipare all’iniziativa “Curate e coccolate”, sabato 7 maggio dalle 10 alle 16 presso il Policlinico Gemelli, in collaborazione con Apeo, Unid e So.di.co.: un piccolo gesto di vita quotidiana per riappropriarsi del proprio corpo.

 

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