La Svizzera valuta come restituire i dati delle vaccinazioni ai cittadini, dopo la falla sulla sicurezza

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) parteciperà a un progetto preliminare che valuterà se sia possibile restituire i dati delle vaccinazioni agli utenti dell’ex piattaforma lemievaccinazioni.ch. Il progetto sarà realizzato dalla comunità di riferimento eHealth Argovia (SteHAG), su incarico del Cantone di Argovia e in accordo con l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT).

Dopo la disattivazione della piattaforma lemievaccinazioni.ch nel marzo del 2021, a causa di gravi falle nella sicurezza, l’UFSP sta cercando un modo per restituire i dati di vaccinazione agli utenti, nel rispetto dei requisiti legali e della protezione dei dati. Ne sono interessate quasi 300 000 persone. Tuttavia, l’UFSP non ha una base giuridica per farlo. Dopo che lo scorso maggio l’IFPDT aveva raccomandato all’Ufficio esecuzione e fallimenti di Berna-Mittelland di distruggere tutti i dati rimanenti, non sembrava possibile giungere a un esito favorevole (cfr. comunicato stampa del 24.05.2022).

Sarà comunque avviato un nuovo tentativo di salvataggio dei dati. In seguito a colloqui con il Cantone di Argovia, l’UFSP ha accettato di sostenere un progetto preliminare il cui scopo sarà valutare la qualità dei dati registrati nell’ex piattaforma lemievaccinazioni.ch e analizzare le possibili soluzioni per restituirli agli utenti. Il progetto sarà realizzato dalla comunità di riferimento SteHAG, su incarico del Cantone di Argovia. Il risultato ottenuto servirà da base decisionale per sapere se e come sia possibile restituire i dati. L’UFSP e il Cantone di Argovia hanno ottenuto il consenso dell’IFPDT e dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Berna-Mittelland, il quale detiene i dati dall’apertura della procedura di liquidazione della fondazione lemievaccinazioni, nonché della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS).

Una soluzione possibile per la cartella informatizzata del paziente (CIP)

Il progetto preliminare presenterà anche una proposta su come i cittadini possano trasferire i propri dati di vaccinazione alla CIP. In tal modo, i cittadini avranno la garanzia che i dati non saranno solamente restituiti, ma anche integrati nel libretto di vaccinazione della CIP e potranno pertanto essere riutilizzati secondo il loro scopo iniziale.

Se le conclusioni del progetto dovessero essere negative, la SteHAG si impegna a distruggere tutti i dati comprovatamente e in conformità della protezione dei dati.

Può interessarti anche: La Svizzera salva le sue aziende elettriche e mette il divieto sui dividendi, per calmierare gli aumenti

Seguici su Facebook https://www.facebook.com/presskit.it

Seguici su Telegram https://t.me/presskit

Altri articoli interessanti