Non vaccinati: serve ancora il tampone per entrare in Italia. Speranza reintroduce l’obbligo

Chi farà il proprio ingresso sul territorio nazionale dovrà essere munito di green pass derivante da vaccinazione, guarigione dal Covid o da tampone (in quest’ultime caso 72 ore prima se molecolare, 48 ore prima se antigenico).

I minori al di sotto dei 6 anni di età possono entrare in Italia senza ulteriori formalità e sono sempre esentati dall’obbligo di test molecolare o antigenico

In assenza di certificazione verde sarà comunque possibile entrare in Italia, tuttavia in questo caso andrà comunicato il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione della ASL competente, nonché sottoporsi ad isolamento fiduciario per cinque giorni effettuando un test molecolare o antigenico al termine.

Un obbligo che porterà alcuni turisti a scegliere altre mete. Unica concessione: dal 1 maggio, non vi è più l’obbligo di compilare il digital Passenger Locator Form.

Che cosa ha fatto il Governo

A seguito dell’ordinanza del ministro Speranza del 28 aprile, sono state prorogate fino al 31 maggio le misure previste all’interno della precedente ordinanza del 22 febbraio.

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