Julian Assange: dalla Bolivia un appello per rispettare i diritti del giornalista

Il Gruppo Puebla fa appello ai diritti di Julian Assange. Ha esortato le autorità britanniche a rispettare i diritti e la dignità del giornalista Julian Assange, vittima di persecuzioni giudiziarie e diplomatiche.

Julian Assange vive con la costante minaccia della possibilità di estradizione negli Stati Uniti, che, anche per il Gruppo Puebla, rappresenta una violazione dei principi del diritto internazionale umanitario. I deputati del gruppo hanno spiegato che le minacce contro Assange incidono negativamente sulla libertà di espressione, sulla pratica professionale del giornalismo, sul diritto all’informazione, sulla protezione delle fonti e sul diritto a essere trattato come un essere umano.

Il Gruppo Puebla è un gruppo parlamentare progressista iberoamericano, rappresenta uno spazio autonomo di scambio e coordinamento, il cui obiettivo principale è quello di essere un luogo di incontro per i parlamentari, per sviluppare e articolare iniziative legislative comuni, affinché possano essere tradotti in progetti di risoluzioni, dichiarazioni e leggi nei rispettivi paesi.

La dichiarazione del Gruppo Puebla a favore di Julian Assange

Il giornalista Julian Assange, cittadino australiano e fondatore di WikiLeaks, è protagonista di uno straordinario caso di persecuzione giudiziaria e diplomatica che tocca in molti modi il diritto internazionale.

Lavorando come giornalista, Assange ha preso una decisione che gli sta costando la vita: ha deciso di pubblicare, rispettando le regole del giornalismo, documenti riservati e diplomatici provenienti dagli Stati Uniti che hanno portato alla luce i barbari crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Il caso Assange è inteso da giuristi e intellettuali di tutto il mondo come un esempio di estremo degrado politico-giuridico in cui l’eccezione diventa la regola e in cui il diritto internazionale si lascia dominare dal senso extraterritoriale statunitense di guerra preventiva contro i nemici, creando regole ad hoc per raggiungere determinati fini.

In gioco non c’è solo l’attenzione ai diritti della persona e all’integrità fisica, ma anche la libertà di espressione, la pratica professionale del giornalismo, il diritto all’informazione, la protezione delle fonti e il diritto a essere trattato come un essere umano.essere umano dignitoso ovunque lo è, soprattutto nell’attuale stato di detenzione di massima sicurezza sotto la custodia del sistema carcerario britannico.

Come se non bastasse, Julián Assange è appesantito dall’imminente possibilità di estradizione negli Stati Uniti, in flagrante violazione dei principi e delle regole del diritto internazionale umanitario.

Per questi motivi, i membri del Gruppo Puebla reagiscono alla scandalosa persecuzione, e si appellano al Governo del Regno Unito, in particolare al Ministro dell’Interno, Sig.ra Priti Patel, affinché facciano prevalere i principi fondamentali del diritto e della giustizia e non permettere l’estradizione di Julian Assange, anche perché questo caso non diventi definitivamente un esempio di grave ingiustizia internazionale.

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