Il caro energia mette in crisi i Comuni, che prevedibilmente alzeranno le tasse per pagare le bollette

Gli edifici di proprietà dei comuni vanno riscaldati e i mezzi, a partire da quelli in uso ai vigili, per arrivare agli scuolabus, vanno alimentati. Così il caro energia si abbatte anche sui comuni.

La denuncia arriva da Quarta Repubblica, dove un sindaco parla. “Abbiamo una stima dei rincari rispetto all’anno pretendete di circa il 30%, che ricadranno come maggiori costi sui bilanci dei comuni”. I Comuni italiani stanno chiedendo questi soldi al governo, ma se non dovessero arrivare?

  1. I comuni che già sono fragili dal punto di vista finanziario non riuscirebbero a chiudere il bilancio e, quindi, verrebbero commissariati.
  2. I Comuni potrebbero decidere di diminuire la quantità e la qualità dei servizi offerti ai cittadini per pagare le bollette. Si diminuirebbero i soldi per il sociale, per gli anziani e per chi è economizzante in difficolta, si farebbero tagli sui trasporti pubblici e sulla manutenzione delle strade.
  3. I Comuni potrebbero decidere di aumentare le tasse, con le addizionali Imu, Irpef, canoni di occupazione del suolo pubblico, imposte sulla pubblicità, che possono essere determinate dai comuni stessi.

I cittadini pagheranno così il caro energia due volte, l’aumento delle bollette non basta, si vedranno aumentare anche le tasse.

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