Se ne sono andati dall’Italia 355mila giovani in 12 anni

Nel periodo dal 2008 al 2020 sono ufficialmente espatriati dall’Italia 355mila giovani di 25- 34 anni (circa 5,9 per cento della popolazione mediamente residente di questa classe di età). Lo dice l’Istat nel suo ultimo rapporto.

“In termini relativi emerge che i tassi di emigrazione e immigrazione riferiti all’intero periodo 2008-2020 sono più elevati per chi possiede bassa (fino a licenza media) o alta (laurea) istruzione rispetto ai diplomati. Tra coloro che hanno un basso titolo di studio emigrano l’8,5 per cento dei giovani, senza sostanziali differenze di genere che invece sono presenti e ampie tra i laureati, tra i quali si spostano all’estero il 9,2 per cento dei maschi contro il 6 per cento delle femmine. I rimpatri di giovani della stessa fascia d’età sono circa 96mila nell’intero periodo 2008-2020: i tassi di immigratorietà sono più alti per chi ha bassa istruzione rispetto a chi ha il diploma (rispettivamente il 2 e l’1 per cento) e inferiori a quelli di chi ha la laurea (2,4 per cento)”.

 

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