Danneggiati da vaccino protestano in piazza a Roma davanti alla sede dell’Aifa

Sono tornati in piazza a Roma, sono usciti dalle loro case, dove passano la maggior parte del proprio tempo: dopo il vaccino stanno male, si sono ammalati, e non riescono più a lavorare. “Sono qui per dire noi esistiamo”, ha detto Maria Grazia Spalluto, dell’associazione Danni Collaterali, che ha organizzato la protesta. “Le persone che vedete qui sono una minuscola rappresentanza perché purtroppo hanno anche difficoltà a diambulare, a spostarsi, non hanno mezzi di sostentamento. Quelle assistite direttamente da noi o indirettamente sono circa 500”.

Lo stato li ha abbandonati. Protestano contro l’immobilismo del Governo e sull’assenza di diagnosi e cure per chi ha subito un danno dopo la vaccinazione con i farmaci anti Covid. La manifestazione si è svolta a Roma e ha raggiunto la sede dell’AIFA in via del Tritone.

L’associazione dal punto di vista legale sta agendo su tutti i fronti: “abbiamo depositato sbagliate denunce penali, tra l’altro tutte supportate da relazioni medico-legali, quindi non denunce campate per aria, ma relazioni che accertano la correlazione tra la vaccinazione e il danno subito. Dopodiché abbiamo presentato numerosissime istanze di indennizzo, che è quella somma che quando lo Stato sostanzialmente riconosce che c’è stata la correlazione, lo Stato riconosce una somma che non è un risarcimento del danno, ma è un importo simbolico”.

 

Associazione Danni Collaterali così come previsto dallo statuto, non ha fini di lucro né fini politici e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed è volta a tutelare coloro che hanno subito danni a causa dei vaccini somministrati contro la malattia Sars Cov2 – COVID 19 e coloro che hanno subito danni dalle cure mediche e dalle terapie adottate per far fronte alla predetta malattia, attraverso:

  • la sensibilizzazione dei danneggiati e dei loro famigliari;
  • l’adesione dei detti soggetti all’Associazione e la sua più ampia possibile diffusione sul territorio italiano;
  • il conforto umano e, quando possibile, l’assistenza medica, psicologica e legale, tramite strutture convenzionate o la sensibilizzazione di quelle pubbliche, agli associati e non che ne abbiano bisogno;
  • un capillare lavoro di contatto con le realtà aggregate sul territorio, dalla scuola alle strutture religiose, alle forze sociali, agli uffici giudiziari, alle strutture ospedaliere ai partici politici, ai mezzi di comunicazione, ecc.;
  • il collegamento con qualsiasi organismo, di base o istituzionale, nazionale o internazionale, concretamente rivolto all’attuazione di quei fini;
  • la ricerca, l’individuazione, l’elencazione e la conoscenza di massa dei problemi generali e particolari connessi alla diffusione dell’epidemia causata dal COVID 19 e delle sue conseguenze così come delle soluzioni sperimentate o possibili;
  • la sollecitazione delle istituzioni a tutti i livelli, nazionali o internazionali, per la più ampia e puntuale applicazione delle norme esistenti e per l’approvazione di nuove norme, anche proposte dall’Associazione, che a livello di prevenzione, repressione, andamento ed accelerazione dei processi penali e civili ed equità dei risarcimenti, risultino utili a quei fini;
  • la ricerca, l’individuazione e la concretizzazione di posizioni dialetticamente propositive nei confronti delle industrie di qualsiasi genere e specie, delle attività commerciali di qualsiasi genere e specie, delle attività ludiche, delle strutture scolastiche e universitarie, delle strutture ospedaliere pubbliche, convenzionate, private di qualsiasi altra categoria o struttura coinvolta nei problemi della diffusione epidemiologica COVID 19 e delle sue conseguenze, come quelle causate dai vaccini;
  • l’attuazione di campagne, convegni, manifestazioni e di ogni altra utile iniziativa nazionale, internazionale e locale su qualsiasi tema inerente o collegato con quelli della diffusione dell’epidemia COVID 19.

L’Associazione si propone anche di

  • promuovere iniziative formative rivolte agli associati e a terzi;
  • promuovere eventi anche in accordo con altre organizzazioni ed Enti pubblici o privati;
  • promuovere iniziative editoriali volte alla pubblicazione di materiale culturale avente attinenza con i fini istituzionali dell’Associazione;
  • effettuare in proprio pubblicazione di materiale a scopo informativo e divulgativo;
  • attivare in modi   e   forme appropriati, il   coinvolgimento   dei   cittadini   nei   progetti dell’Associazione;
  • creare/recuperare e gestire strutture, atte a divulgare le finalità associative;
  • promuovere iniziative educative in ambito scolastico e non;
  • svolgere attività a favore di soggetti svantaggiati;
  • promuovere ogni altra iniziativa atta a proseguire le finalità associative.

L’associazione potrà garantire la sua collaborazione ad altri enti per la realizzazione di iniziative che rientrano nei propri scopi; per il miglior raggiungimento degli scopi sociali l’Associazione potrà, tra l’altro, possedere, e/o gestire e/o prendere o dare in locazione beni, siano essi mobili ed immobili; fare contratti e/o accordi con altre Associazioni o terzi in genere;

L’Associazione può, nel rispetto e per l’attuazione dei fini sociali ed individuali sopra elencati, agire a tutela dei propri iscritti in tutte le sedi giudiziarie (civili, penali, amministrative, contabili e Corte di Giustizia Europea) nominando dei legali convenzionati con l’associazione stessa, e potrà  costituirsi quale persona offesa ex art. 101 c.p.p. e partecipare in qualità di persona offesa nei procedimenti penali e costituirsi parte civile nei  processi  penali  a  carico  di  imputati,  per  tutti  i  tipi  di  reati  che  violano  lo  scopo perseguito dall’Associazione e, in particolar modo, per l’omicidio doloso e colposo e per tutti i tipi di lesione (lieve, grave e gravissima) nonché per i reati accertati e conseguenziali all’emergenza COVID 19 e alla campagna di vaccinazione;

L’Associazione può agire ed intervenire nei processi civili, nazionali o internazionali, per la tutela risarcitoria dei danni patrimoniali e non patrimoniali propria, degli aderenti e dei terzi relativamente a fatti illeciti colposi o dolosi causati per violazione delle norme sulla tutela della salute dei cittadini e sulla sicurezza.