La parola libertà non è più un ideale, ma un interesse per mantenere la poltrona, Nicola Porro

Nicola Porro nella sua zuppa mette in evidenza le contraddizioni con cui in questi ultimi anni è stata usata la parola libertà: dalla guerra al Covid al green pass.

“Brunetta scrive che la libertà viene prima della pace”, sottolinea Nicola Porro nella sua zuppa, “E’ lo stesso personaggio che dice che non c’è libertà senza mascherine, che non c’è libertà senza green pass. Questi hanno detto questa “stronzata” che il green pass vuol dire libertà.

Mi spiego: questi dicono che bisogna fare la guerra perché senza guerra non c’è libertà, ma in realtà quando noi volevamo e rivendicavamo la libertà contro l’obbligo della mascherina e del green pass, ci spiegano che la libertà andava dietro, quindi le libertà stanno dietro rispetto a una operazione burocratica come quella del green pass, ma non dietro alla morte.

Questi sono di una contraddizione mostruosa. La libertà non è più un principio, un pensiero, si è trasformata in un interesse, quello di continuare a lavorare con il governo Draghi. La libertà per loro è stare lì per l’eternità”

Può interessarti anche: Super Green Pass: “un diritto autorizzato non è più diritto, può essere revocato”, Giorgio Agamben

Seguici su Facebook https://www.facebook.com/presskit.it

Seguici su Telegram https://t.me/presskit

 

Altri articoli interessanti