Obbligo vaccinale imposto al personale assente, per Anief punitivo e impugnabile in Tribunale

Cresce lo sconcerto per le ultime precisazioni fornite dal ministero dell’Istruzione riguardo l’obbligo vaccinale applicato dal 15 dicembre anche al lavoratore “assente dal servizio” per ferie o malattia: la Nota n. 1929, prodotta poche ore fa e firmata dal capo dipartimento Stefano Versari, prevede infatti la deroga all’obbligo solo per docenti, Ata e dirigenti “che non svolgono la propria prestazione di lavoro presso le istituzioni scolastiche” oppure “perché fruiscono di aspettative e congedi che comportano l’astensione piena e continuativa dalle attività lavorative a scuola” o ancora perché “versano nelle condizioni di infermità”.

“L’ultima comunicazione pervenuta dal ministero dell’istruzione sull’obbligo vaccinale è errata e induce anche i dirigenti scolastici a sbagliare. Per questo motivo abbiamo predisposto 24 Faq chiarificatrici su come comportarsi sul tema delle sospensioni derivanti all’obbligo vaccinale imposto al personale scolastico non in servizio. Nel frattempo cresce il numero di adesioni al ricorso al Tar Lazio contro l’obbligatorietà della somministrazione del vaccino anti Covid per potere lavorare nella scuola, in scadenza il 31 dicembre in vista della Camera di Consiglio dell’11 gennaio”.

Per Anief, la Nota n. 1929 del 20 dicembre contiene pertanto una presa di posizione illegittima e quindi impugnabile in Tribunale, perché se non c’è prestazione lavorativa non vi può essere obbligo vaccinale. Sospendere personale in malattia o addirittura in congedo biennale straordinario per assistenza al familiare disabile contiene una chiara incongruenza normativa e manifesta pure un’ingiustificabile e gratuita volontà punitiva.

Il giovane sindacato, pertanto, invita i lavoratori a segnalare i provvedimenti di sospensione in contrasto con quanto previsto dal DL 172/2021: basta inviare una e-mail a sospensione.servizio@anief.net oppure chiedere informazioni alla e-mail dedicata obbligovaccinale@anief.net ma anche contattare la sede territoriale Anief più vicina.

 

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