Pnrr: 1,2 miliardi dei soldi presi a debito dall’Europa, andranno all’agenzia spaziale europea e non a quella italiana

Gestiti da Esa 1,2 miliardi dei fondi che l’Italia prende dall’Europa. La denuncia arriva da Nicola Porro nella sua zuppa mattutina. “Il piano italiano di Pnrr fa gestire all’agenzia spaziale europea 1,2 miliardi di fondi destinati all’Italia -spiega-. Nel comitato presieduto da Colao hanno approvato all’unanimità la proposta di affidare all’Esa, l’agenzia spaziale europea, circa 1,2 miliardi di euro di fondi per lo spazio destinati all’Italia. Si tratta dei fondi del Pnrr, in parte del fondo complementare per la progettualità del Pnrr, che in totale ammonta a 2,4 miliardi. Metà della “torta” complessiva, quindi.

La proposta è messa a punto dal ministro dell’innovazione, insieme al capo di gabinetto, i fondi saranno coordinati dall’agenzia di Parigi. La finalità di farli gestire non da un’entità italiana, ma sovranazionale, serve per favorire progetti europei e evitare l’ingolfamento dell’Asi. I fondi andrebbero ad imprese italiane, anche se coordinati dall’Esa, dove hanno il peso maggiore Francia e Germania.

L’Esa tratterrebbe per sé una commissione del 6%, circa 72 milioni di euro.

«Noi abbiamo i soldi del Pnrr sullo spazio, abbiamo un’agenzia spaziale, ma diamo questi soldi a un’agenzia spaziale europea guidata da francesi e tedeschi: gli diamo una commissione di 72 milioni… Sono soldi vostri, nostri, sono le nostre tasse. Noi prendiamo 1,2 miliardi delle nostre tasse che poi dovremo ripagare all’Europa, e non li facciamo gestire dall’agenzia spaziale italiana, ma da quella europea, che si prende pure una commissione di 72 milioni di euro. Noi siamo dei pazzi. Se noi non siamo in grado di gestire questi soldi, abbiamo due alternative: non prendere 1,2 miliardi a debito per farli gestire ai francesi e ai tedeschi, oppure darli all’agenzia Italia. Se non è in grado di gestirli va chiusa, perché non serve».

Riassumendo, dice Porro: «noi abbiamo due miliardi e mezzo, ne prendiamo quasi la metà e lo diamo all’Esa, sebbene noi abbiamo un’agenzia spaziale italiana».

«E’ una roba da pazzi! – conclude –  Siamo dei drogati? Indebitiamo gli italiani, abbiamo un’agenzia spaziale italiana e diamo i soldi a quella europea, per gestire i soldi italiani. Noi siamo dei tossicodipendenti».

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