Italia fanalino di coda in Europa per i laureati

L’Italia con il 15,5 per mille di individui di 20-29 anni di laureati STEM8 è sotto la media Europea di 4,1 punti per mille nel 2018, sostanzialmente stabile rispetto al 2014. Lo testimonia l’Istat nel suo ultimo rapporto.

Più ampia è la distanza con paesi come la Francia (26,6 per mille), il Regno Unito (25,2 per mille) e la Spagna (21,5 per mille). Il differenziale è maggiore per la componente maschile (-7,2 punti per mille rispetto all’Ue27), anche se il divario si è ridotto rispetto al 2014.

La distanza per la componente femminile è lieve ma stabile. Il divario di genere nel nostro Paese è più contenuto che altrove ma in crescita (a 5,9 punti nel 2018), riflettendo il maggiore aumento dei laureati STEM uomini. La quota di laureati in discipline STEM appare poco variabile sul territorio.

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