Menopausa e sindrome genito urinaria, si può risolvere: la soluzione arriva da una start-up. Il crowdfunding per i dispositivi Seffiline supera i 300mila euro

Seffiline è una start up italiana che si occupa dello sviluppo di dispositivi medici per la terapia rigenerativa a livello ambulatoriale. L’azienda ha lanciato una campagna su Mamacrowd, la più importante piattaforma italiana per investimenti in equity crowdfunding, che permette di investire nelle migliori startup e PMI italiane ed ha quasi raggiunto l’obiettivo massimo di raccolta pari a 300.000 euro. Seffiline crede infatti nel contenuto innovativo dell’azienda e intende farla crescere con l’aiuto di altri investitori. Le terapie rigenerative sfruttano le potenzialità delle cellule progenitrici presenti nel nostro tessuto adiposo per curare e riparare i tessuti umani.

La ricerca è uno dei pilastri dell’attività di Seffiline: grazie a questa attività di ricerca, è stato possibile pubblicare uno studio riguardante il nuovo approccio rigenerativo con dispositivo Seffigyn per la Sindrome Genito Urinaria post menopausa (Gsm) su una delle riviste scientifiche più prestigiose al mondo in campo ginecologico, International Journal of Gynecology and Obstretics.  Un importante studio realizzato da medici italiani che dimostra come la medicina rigenerativa ed i dispositivi medici siano una realtà importante nel panorama internazionale.

Grazie all’allungamento della vita la donna trascorre circa 1/3 della vita in menopausa quindi tutti i disturbi legati a tale condizione hanno un grande impatto sociale. Questa sindrome colpisce circa il 65% delle donne già un anno dopo la menopausa e l’84% dopo 6 anni dalla menopausa. Queste modificazioni anatomiche della vagina, oltre a sintomi quali secchezza, prurito, dolori nei rapporti e alla minzione, aumentano di 2,5 volte il rischio di infezione. Da uno studio condotto su 1,000 donne italiane in post-menopausa, di età compresa fra 45-75 anni, emerge che il 75% delle donne che soffrono di tale sindrome, sono sessualmente attive e il 65% di esse dichiara che la patologia ha un significativo impatto sulla loro vita intima, mentre il 67% evita addirittura l’intimità. Si calcola che in Italia ne siano affette circa 7 milioni di donne, oltre 50 milioni nell’Unione Europea.

In questo quadro è evidente come la possibilità di curare o ridurre la sintomatologia attraverso una terapia rigenerativa ambulatoriale basata sull’innesto di proprie cellule, assume una importanza sociale notevole. Seffiline ha sviluppato oltre a Seffigyn, dispositivi medico per la terapia autologa rigenerativa in campo ginecologico, anche Seffiller per la terapia rigenerativa estetica, Seffihair per la terapia rigenerativa nella perdita di capelli e Sefficare per la terapia rigenerativa in altre branche mediche come dermatologia, ortopedia, chirurgia vascolare, vulnologia e proctologia.

Il futuro della medicina è nelle tue cellule: investi nella tua salute.

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