I cittadini svizzeri sono contrari all’obbligo vaccinale

Lo rileva un sondaggio del portale dell’impiego “Indeed”. Il 30% delle 1’000 persone occupate professionalmente interrogate non si lascerebbe vaccinare nemmeno se fosse introdotta l’imposizione a livello di impresa. La metà di costoro (cioè il 15% del totale) valuterebbe passi giuridici nei confronti del datore di lavoro, il 10% (sempre del totale) si cercherebbe un nuovo impiego e il 4% si licenzierebbe immediatamente.

In totale il 61% degli svizzeri è contrario a introdurre l’obbligo della vaccinazione sul posto di lavoro e solo il 34% è favorevole. Il rifiuto della coercizione raggiunge punte del 70% per le fasce dei giovani di 18-24 anni e di 25-34 anni.

 

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