Giusto compenso per gli artisti. Appello contro le grandi piattaforme digitali

Ci auguriamo vivamente che il Governo ascolti e recepisca l’appello lanciato oggi da ben duemila tra interpreti e musicisti italiani per vedere riconosciuto il diritto a un giusto compenso per l’utilizzo delle loro opere fatto dalle grandi piattaforme digitali come Spotify o Apple Music. Il MoVimento 5 Stelle sostiene convintamente questa battaglia: nei mesi scorsi siamo riusciti ad approvare un Ordine del giorno alla legge di delegazione europea che va proprio in questa direzione”. Lo dichiara Gianluca Vacca, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura.
“A giugno scorso, inoltre – prosegue il portavoce – abbiamo presentato un emendamento, purtroppo bocciato, per garantire, esattamente come avviene per gli artisti video, un equo compenso, adeguato e proporzionato, anche per gli artisti della musica nei confronti delle grandi piattaforme streaming”.
“Ora, con il decreto per l’attuazione della direttiva Copyright su cui si esprimerà la commissione nei prossimi giorni, il Paese ha ancora davanti l’occasione giusta per operare una redistribuzione dei guadagni della musica in streaming in modo da non penalizzare i nostri artisti. Ci uniamo al loro appello: Parlamento e Governo dimostrino di voler davvero sostenere il comparto della musica” conclude Vacca.

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