Scuola: parte il ricorso contro l’obbligo del green pass

Il mondo non è tutto come quello che viene trasmesso in questo momento dai più grandi media italiani. Il mondo reale si muove e pensa diversamente dal governo.

Dopo l’entrata in vigore il decreto-legge 10 settembre 2021, n. 122 che prevede l’obbligatorietà di possesso del green pass per il personale scolastico e universitario, le polemiche non si arrestano, soprattutto da parte di chi ritiene illegittima tale disposizione. A questo proposito il sindacato Anief ha deciso di posticipare i termini di adesione al ricorso contro l’obbligo green pass per il personale scolastico e per il personale universitario.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “quello che il Governo sta realizzando è un’escalation di provvedimenti che formalmente sono orientati a incrementare i livelli di sicurezza rispetto al Covid in ambito scolastico, ma in realtà non garantiscono alcun tipo di tutela sul contagio. Siamo arrivati al punto che un genitore viene obbligato a presentare il green pass solo per consegnare un certificato in segreteria, mentre il figlio rimane in classe per molte ore senza alcun distanziamento minimo dai compagni e senza il ricambio d’aria come facevano i nostri nonni, semplicemente aprendo le finestre.”

La lotta continua.

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