Green pass: opinioni a confronto e piazze in rivolta

Il green pass sta scatenando una guerra sui social, tra chi vuole la tutela del proprio corpo e la possibilità di decidere e chi dice lo dovete fare per gli altri. E’ una misura che porterà altra crisi, su questo non c’è dubbio alcuno.

Non si può negare che la nostra vita sia cambiata con il Covid, la democrazia si sta stringendo e per i più è facile stare alle regole dettate dall’altro, in una falsa sensazione di sicurezza.

Le persone contrarie all’obbligatorietà del pass stanno scendendo in piazza. Appuntamento oggi alle 17,30 nelle maggiori piazze italiane.

Gli italiani si stanno schierando l’uno contro l’altro, in una guerra tra poveri, che vede vincitori solo i politici con le loro regole rigide, che, come sempre, tendono a sviare la colpa per tutto quello che non è stato fatto: a partire dai trasporti, per arrivare alla sanità e alla scuola, per cui si sta già parlando nuovamente di Dad.

Nel frattempo in Veneto tornano a lavorare normalmente gli operatori sanitari, che non hanno fatto il vaccino. Non c’è personale per sostituirli.

Il green pass non garantisce continuità all’economia. lo stop and go non è scongiurato, sono cambiate le regole per il passaggio di colore delle regioni, ma le chiusure sono dietro l’angolo.

Solo la storia dirà come andrà a finire. Nel frattempo ognuno farà la sua scelta.

 

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