La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate conferma il presidente Roberto Scazzosi: «È il momento dell’unità per superare insieme la crisi»

La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate riconferma Roberto Scazzosi alla presidenza dell’istituto. All’indomani dell’assemblea dei soci, che si è svolta con la modalità del rappresentante designato e che ha approvato il bilancio 2020 e rinnovato le cariche sociali, nella seduta di martedì 4 maggio il nuovo consiglio di amministrazione ha riconfermato la fiducia al presidente uscente per il prossimo triennio. Confermati anche Mauro Colombo come vicepresidente vicario e Diego Trogher vicepresidente.
Scazzosi, avvocato cinquantatreenne di Busto Garolfo, per il suo nuovo mandato alla guida della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate lancia un appello: «Serve unità. In questo momento complesso occorre mettersi insieme e unire le forze». Spiega: «Ci troviamo davanti a una situazione generale di totale incertezza che non può essere superata con un colpo di bacchetta magica. Occorre esserne consapevoli perché, secondo quanto ci dicono i maggiori indicatori socio-economici, la strada sarà lunga e particolarmente articolata. Serve allora unità. Un’unità che, per una banca di credito cooperativo come la nostra, si concretizza in due ambiti: il territorio e il mondo del Credito Cooperativo di cui la Bcc è espressione da oltre 120 anni. È una sfida che rimette al centro i valori della cooperazione e della mutualità, elementi fondanti di una Bcc; è anche una sfida che come banca dell’Altomilanese e del Varesotto non possiamo giocare da soli».

Partendo dal territorio, Scazzosi si rivolge a tutti gli attori economici e sociali; quella grande comunità rappresentata dall’universo delle associazioni, dalle famiglie, dalla rete di piccole e medie imprese vera linfa vitale dell’ovest lombardo, dalle associazioni di categoria, dagli enti e dai soggetti portatori di interessi. «È necessario colmare quelle distanze che fino all’inizio del 2020 hanno caratterizzato i rapporti. Da questa situazione non si può uscirne da soli, occorre quindi mettersi insieme per guardare al territorio e comprenderne i bisogni e individuare le risposte da porre in atto. Per la nostra Bcc, unica banca locale rimasta su questo territorio, è un passaggio di ulteriore responsabilizzazione, ma come abbiamo fatto finora non ci tiriamo indietro. Abbiamo continuato, anche in questo ultimo anno, a sostenere famiglie e imprese e i numeri contenuti nel bilancio lo dimostrano: le moratorie dei mutui sono state 1.650 per 174 milioni di euro, i finanziamenti erogati secondo il decreto “Liquidità” sono stati 1.200 per un valore di circa 50 milioni di euro». Il presidente però è convinto che sia necessario «fare di più. E come Bcc possiamo dare un significativo contributo perché abbiamo una prerogativa: quella di capire i bisogni, non solamente di un settore, ma della singola famiglia, della singola impresa».
L’appello all’unità riguarda anche il fronte più strettamente bancario. «I numeri approvati in assemblea ci riportano un istituto solido dove sono cresciuti patrimonio (+7%), raccolta (+12,5%) e Cet1 (dal 16,7% al 17,9%), con un utile importante da oltre 5 milioni di euro. Questo però non ci esime dall’essere attenti e scrupolosi. La forza del gruppo bancario cooperativo Iccrea di cui facciamo parte è elemento di valore, ma al tempo stesso è continuo richiamo alla necessità di fare unità, stare insieme, per superare questo momento. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate c’è, si pone come soggetto proattivo che vuole difendere le proprie radici. Perché cooperazione, mutualità e territorio sono la strada per guardare al futuro nostro e del nostro territorio». In questo, conclude Scazzosi, «so di avere al mio fianco un nuovo e determinato consiglio di amministrazione e un capace management della banca».

A seguito dell’assemblea dei soci, per il triennio 2021 – 2023, il consiglio di amministrazione della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate risulta così composto: Roberto Scazzosi (presidente), Mauro Colombo (vicepresidente vicario), Diego Trogher (vicepresidente), Giuseppe Barni (presidente comitato esecutivo), Danila Battaglia, Rinaldo Borsa, Luca Castoldi, Paolo Malnati e Andrea Rinaldi.

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